Il servizio di Unomattina e gli italiani nel nostro cantone
In seguito al servizio di Unomattina riguardante il comune di Claro ed il logo nel quale espone la propria volontà di assumere esclusivamente personale residente, sono rimasto molto deluso dalla bassezza della trasmissione mattutina su Raiuno. Come riportano, il logo verrebbe esposto da chi non vuol far lavorare gli italiani.
Nel nostro Cantone gli stranieri residenti sono al primo posto gli italiani, con circa 54000
persone (magari uno di loro lavora anche per il comune di Claro?) e se a questo gruppo di persone aggiungessimo quelli che negli ultimi 5-10 anni hanno ottenuto la cittadinanza elvetica magari arriveremmo a pareggiare il numero di frontalieri attualmente occupati in Ticino. Ora mi chiedo, tra questi cittadini italiani residenti nel nostro cantone, probabilmente qualcuno avrà perso il proprio posto di lavoro a scapito di un suo connazionale frontaliere o no? I media italiani ci insultano dandoci dei razzisti e paragonando la volontà di favorire la nostra manodopera residente ai metodi usati durante gli anni del fascismo (metodi peraltro mai utilizzati in Svizzera). Questo solamente perché cerchiamo di mantenere il nostro stato di benessere e di occupazione per non finire come loro. Ora mi piacerebbe sentire (leggere) qualche opinione e presa di posizione da parte di cittadini italiani residenti nel nostro Cantone a proposito di come siamo descritti dai media del loro paese, e dalla sempre più massiccia presenza di frontalieri che sono disposti a lavorare per un salario inferiore (specialmente in quei settori dove non vi è un contratto collettivo).
Glen Brändli
Candidato al Gran Consiglio
Ventiquattro milioni sulla ruota di Expo
……negli Hotel del Mendrisiotto, per esempio, dal 1. maggio al 31. ottobre ci sono ancora molte camere vuote.
Ma anche nel Sopraceneri non va meglio: “Nessun operatore del turismo si aspetta un grande incremento di pernottamenti generati da Expo nelle nostre strutture ricettive”, ribadisce Glen Brändli, albergatore di Ascona e candidato della Lega al Gran Consiglio: “Al turista internazionale il Ticino probabilmente non interesserà molto, ma il vero potenziale sta nel turista svizzero che viene in Ticino”.
Una preoccupazione condivisa anche dagli albergatori di oltre confine…
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L’ultimo saluto a Michele Barra, una giornata triste.
Giornata triste,
oggi ho dato l’addio a un caro amico e mentore, un uomo che conoscevo solo da un anno e mezzo, ma in questo poco tempo ho avuto modo di conoscere meglio, e volergli bene.
Un uomo intelligente, buono, veloce nelle decisioni, pragmatico e simpatico.
Il suo modo semplice, senza arroganza, disponibile e corretto lo rendeva “uno di noi”.
Sono rimasto colpito dall’affluenza di persone che gli hanno dato l’ultimo saluto, a parte la grande presenza politica, la grande presenza di gente normale a rendere onore e rispetto alla sua persona.
La sua modestia, umiltà e semplicità non avrebbero mai implicato una simile affluenza di autorità e persone in suo onore, ma magari proprio per queste sue qualità così tanti gli hanno reso l’ultimo saluto.
Grazie di tutto Michele, rimarrai per sempre nei nostri cuori!
Un Sindaco che si impegna per la propria città turistica
Complimenti all‘ On. Sindaco di Lugano Marco Borradori!
Vorrei fare i complimenti al sindaco di Lugano per la sua disponibilità a rappresentare la propria città (nonché destinazione turistica) ad eventi di promozione del turismo.
In particolare penso alla sua presenza dell’anno scorso al “Zürifest” a Zurigo, dove il Ticino era Cantone ospite e quest’anno al giro del gusto svoltosi a Milano.
La presenza della maggiore autorità di una città, mostra l’importanza, la motivazione e l’impegno di promuoverla con il rispettivo responso ed interesse mediatico.
A questi due eventi molto importanti, purtroppo, non vi era nessuna partecipazione di un esponente politico del Locarnese.
La destinazione turistica di Ascona-Locarno è la più grande del nostro Cantone, sarebbe bello se un personaggio politico di spicco si rendesse disponibile ad andare “on the road” a rappresentare il Locarnese…..




