Uno migliore non era disponibile?

Alcune opinioni personali sulla cerimonia di commiato dell’Ente Ticinese per il Turismo:

Lunedì si è svolta l’ultima assemblea dell‘ Ente Ticinese per il Turismo,  ci siamo trovati alle 9.30 presso Castelgrande a Bellinzona per un incontro in un ambito un po’ informale tra i consiglieri del Comitato di Amministrazione attuali e passati. In seguito abbiamo partecipato all’assemblea dove si è svolta la cerimonia ufficiale, diverse personalità di spicco hanno preso la parola. Quando è stato il turno di Michele Fazioli, che ha parlato a lungo, molto a lungo, menzionando fatti, eventi  e persone che con il turismo ticinese hanno ben poco a che fare. Il suo discorso è stato più una lezione di storia del Ticino degli ultimi 40 anni visti in chiave di sicuro non politicamente neutrale. Frasi come: “con l’arrivo della Lega, la politica ticinese e la comunicazione hanno perso di qualità e credibilità” o “ la Lega espone i problemi ma non da le soluzioni” a mio parere erano fuori luogo. In quale modo, con quale riferimento e contesto lui sia riuscito ad inserire queste frasi nel suo discorso di commiato all’ Ente Ticinese per il Turismo rimangono un mistero della sua oratoria. In sala ho incrociato diversi sguardi di perplessità durante lo stesso  ma siccome la campagna elettorale per molti è già partita non vengono perse opportunità per attaccare la Lega anche in contesti dove la politica non dovrebbe essere al centro dell’attenzione. L’altro “fiore all’occhiello” è stata la presenza di Moritz Leuenberger, mi sono chiesto da dove abbiano “riesumato” l’unico consigliere federale che in carica ha denigrato il Ticino turistico, complimenti! Uno migliore non era disponibile? Con la sua frase anni fa: “chi a Pasqua si reca in Ticino e sta in colonna è colpa sua” sicuramente non si è aggiudicato le simpatie degli operatori turistici. Frase per la quale ha poi ricevuto dai nostri turisti svizzero tedeschi centinaia di cartoline postali raffiguranti da una parte il Ticino con il sole e dall’altra Leuenberger  sotto la pioggia davanti al Palazzo Federale. Il suo discorso al contrario di quello di Fazioli, è stato molto più corto e divertente (anche se in tedesco). La chiusura dell’epoca dell’ETT era necessaria, rispetto il Presidente ed ex direttore Marco Solari per il suo impegno e la sua costante disponibilità per promuovere il nostro cantone. Tuttavia le strategie di marketing adottate in un turismo in continua mutazione ed evoluzione con cifre dei pernottamenti alberghieri in continuo calo sono discutibili. Da anni investiamo di più nel turismo con meno risultati, una situazione ed un segno che vi è un grande problema nella nostra destinazione.

Glen Brändli

Membro CdA Ticino Turismo

ETT Corriere ETTMattino

Articolo su Ticinonews.ch

Interpellanza comunale sul nepotismo politico

Interpellanza comunale

Ascona, 05.06.14

2014 e ancora vige il “nepotismo politico”?

Lodevole municipio di Ascona,

con la presente vi chiedo se fosse possibile abolire il “nepotismo politico” per le cariche dei funzionari comunali.
A quanto pare vi sono delle leggi non scritte vigenti da anni, come per esempio che il segretario comunale “deve” appartenere al partito di maggioranza e il vice segretario al secondo partito di maggioranza.
Con il pensionamento del Segretario comunale Steiger, la partenza del Vice Segretario Guidotti, sono stati poi assunti un nuovo Segretario e Vice Segretario Comunale, il segretario Comunale è partito dopo solo 2 anni ed ora il posto è di nuovo vacante.
Non sarebbe opportuno e giusto dare la possibilità anche a persone valide di altra o nessuna appartenenza politica per questa posizione ?
Trovo sia peccato magari dare una simile posizione a una persona qualificata del partito “giusto” a scapito di una persona più altamente qualificata e motivata ma non “profilata politicamente” o non del “partito giusto”.
Vorrei ricordare che i salari versati ai collaboratori del Comune sono pagati in imposte da tutti gli abitanti di Ascona, non solo da quelli appartenenti ai due partiti di maggioranza.
Se il Municipio ritenesse questa mia interpellanza pertinente e ne condividesse il messaggio, come farebbe a “garantire” che per l’assunzione di un funzionario comunale in futuro venga data più priorità alla formazione e professionalità piuttosto che all’ appartenenza politica?
Trattandosi di una legge non scritta non la si può cambiare tramite una votazione o un Referendum ma sarebbe “sulla parola”.
Prima di fare questa interpellanza ho chiesto a diverse persone la loro opinione, e quasi tutti mi hanno risposto: “ Ti diranno di sì e poi continueranno a fare come hanno sempre fatto”……

Glen Brändli

Capogruppo CC Ascona Gruppo Lega/UDC-SVP/ Indipendenti

Discorso dell’onorevole Bertoli per la Festa Nazionale del Primo di Agosto

Alcune considerazioni sul discorso di Manuele Bertoli il 1. Agosto.

L’ onorevole presidente del consiglio di Stato Ticinese Manuele Bertoli,
lo indirizzo con questo titolo poiché questa è la carica che lui attualmente dovrebbe rappresentare.
Scrivo come indignato cittadino contribuente Ticinese il quale ha trovato completamente fuori luogo il suo discorso per la nostra festa nazionale del 1. Agosto.
In veste di presidente del consiglio di Stato, lui rappresenta il popolo Ticinese, NON il partito socialista! Quindi dovrebbe accettare, interpretare e rappresentare la volontà del popolo piuttosto che promulgare le proprie ideologie e quelle del suo partito durante il discorso della nostra festa Nazionale.
Il 1. Agosto rappresenta da più di 700 anni il simbolo di libertà e sovranità del nostro popolo, purtroppo, le persone che apprezzano questa singolare situazione (se ci confrontiamo con i nostri paesi limitrofi) sono solo le persone di ideologia di destra, peccato!
Di Patrioti di sinistra non ne conosco, magari perché a loro è stata insegnata “l’internazionale” al posto dell’inno Svizzero ed una distorta versione della storia (l’URSS dov’è finita?).
Dopo questa breve introduzione le vorrei scrivere alcune considerazioni:

1. Come presidente del Consiglio di Stato Ticinese (e consigliere di Stato) , l’onorevole Bertoli costa al contribuente minimo ¼ di milione di CHF all’ anno, secondo ivoi, questa cifra è giustificata dalla sua professionalità e rappresentanza del popolo del nostro cantone?

2. Se al 1. Maggio (festa del lavoro) un politico di destra durante un discorso pubblico in veste dell’autorità ufficiale si schierasse con le imprese per il periodo difficile che stanno passando, a scapito del lavoratore, o per una riduzione dei salari dei collaboratori dello stato, secondo voi come verrebbe accolto questo messaggio? Non pensate che magari ci sarebbero delle ritorsioni mediatiche contro il diretto interessato? Se lo sarebbe cercato (come lui)?

3. Ogni anno al 1. Maggio manifestazioni della sinistra in grandi città Svizzere costano centinaia di migliaia di CHF a causa dei danni creati dai simpaticissimi “black blocks” e affini, ma vengono sempre tollerati, e i giornali ne parlano a malapena (ormai è dato per scontato)…
VERGOGNA! Il PS ha mai discriminato questi atti di vandalismo, magari anche denunciandoli?

4. Al 1. Agosto di alcuni anni fa degli estremisti di destra (che non difendo) alla cerimonia del Grütli hanno detto BUUUHHH al discorso della consigliera federale in carica, e i media (il Blick in primis) ne hanno fatto un caso nazionale, e da allora l’accesso al Grütli è limitato!
Il caso è stato trattato come se fosse stato un attacco terroristico alla nostra nazione!
Secondo lei , dato che la maggioranza dei crimini fatti durante dimostrazioni sono commessi dai sostenitori del socialismo, non sarebbe opportuno che lei e il suo partito intervenisse fermamente per condannare e terminare questi atti di vandalismo?

5. Lei e il suo partito accusano spesso il nostro movimento (la Lega) di “populismo”, ma se guardo l’origine del termine: La definizione di “populismo” data dal vocabolario Treccani è “…atteggiamento ideologico che, sulla base di principi e programmi genericamente ispirati al socialismo, esalta in modo demagogico e velleitario il popolo come depositario di valori totalmente positivi. “ e mi chiedo, in base alla definizione i “populisti” dovreste essere voi socialisti, non noi leghisti…cosa non ha funzionato??
Mi pare ovvio che sono decenni che non rappresentate più il popolo!
Quindi le vostre costanti sconfitte come le giustificate?

Voglia gradire, onorevole Sig. Manuele Bertoli, rappresentante della popolazione Ticinese i miei più

Cordiali saluti,
Glen Brändli

CC Gruppo LUI Ascona

MattinoBertoli1.Agosto

Expo 2015

Expo 2015

Come albergatore e leghista questa votazione è la classica situazione dove una persona si trova in un conflitto d’interessi: come albergatore sono chiaramente per la promozione turistica della nostra regione, invece come leghista sono contro lo sperpero di denaro pubblico in progetti inefficienti.
Quando il Cantone aveva chiesto di presentare dei progetti da finanziare per rendere il Ticino attrattivo per i visitatori di Expo, ne sono stati presentati pochi e deboli, tra questi sono stati scelti quelli ritenuti più validi.
Purtroppo come accade spesso, quando ci sono dei soldi a disposizione, questi devono venir spesi per forza pur di dimostrare che si fa qualcosa, con risultati come la vittoria del referendum.
A mio avviso se i progetti presentati non fossero stati all’altezza (come lo sono stati), e quindi non era possibile dimostrarne l’utilità e giustificarne il finanziamento con il denaro dei contribuenti, questi progetti (e finanziamenti) avrebbero dovuto dati in mano ad aziende o enti specializzati in questo settore.
Nessun operatore del turismo nel Sopraceneri si aspetta un grande incremento di pernottamenti generati da Expo da parte di visitatori Italiani o internazionali nelle nostre strutture ricettive.
Nel raggio di 100 km da Milano ci sono città e destinazioni italiane molto belle dal punto di vista storico e architettonico come Bergamo, Brescia, Pavia, il Lago di Como, Stresa, ecc.
Al turista internazionale il Ticino probabilmente non interesserà molto ma il potenziale sta nel turista Svizzero che viene ogni tanto in Ticino.
Quello che e a mio avviso andava fatto con una parte del credito per Expo era una promozione di marketing nei nostri mercati principali, la Svizzera tedesca, il Sud della Germania e perché no, provare anche a stimolare la Svizzera Romanda.
Promuovendo così il Ticino con un valore aggiunto, ovvero, soggiornare in Ticino e offrire ad un prezzo ridotto il viaggio in treno ed il biglietto d’entrata ad Expo.
Pubblicizzando così il nostro Cantone con un atout in più per la prossima stagione.
Sono sicuro che per una promozione di qualità effettuata per lo più su suolo elvetico ad incentivare le vacanze in Ticino nessuno avrebbe fatto un referendum.

Glen Brändli
Lega dei Ticinesi CC Ascona

Regione1 Expo

Interpellanza comunale sulla disposizione delle bandiere su Lungolago G. Motta

07.06.2013

Interpellanza Comunale

Concerne: ordine (sequenza) delle bandiere sul molo di piazzale Torre.

Lodevole Municipio di Ascona,

Sul molo di piazzale Torre ci sono 7 aste con bandiere ordinate in questa sequenza:Bandiere Ascona

1. bandiera: Comune di Ascona,
2. bandiera: Comunità Europea,
3. bandiera: Canton Ticino,
4. bandiera: Germania
5. bandiera: Austria
6. bandiera: Olanda
7. bandiera: Italia.

Volevo chiedere al municipio come mai la bandiera della Comunità Europea si trovasse prima di quella del nostro Cantone.

Non mi risulta che il nostro comune abbia aderito all’Unione Europea, e neppure che gli Asconesi o i Ticinesi abbiamo mai votato per l’adesione a quest’ultima.

La altre bandiere, quella Tedesca, Austriaca etc…immagino rispecchino le nazioni di maggior provenienza dei nostri ospiti.

Secondo le statistiche di pernottamento dell’Ente Turistico (per il nostro Comune) la sequenza corretta secondo i pernottamenti sarebbe: Germania, Olanda, Francia, Italia, Stati Uniti e Inghilterra.

Volevo gentilmente chiedere se il municipio ritenesse possibile l’eliminazione della bandiera della comunità Europea poiché non è uno Stato ma un’organizzazione economica (della quale non tutti i nostri ospiti ne sono entusiasti) e posare le seguenti bandiere: Comune di Ascona, Canton Ticino, Germania, Olanda, Francia, Italia e Regno Unito (quest’ultima meno controversa di quella Americana, anche se i pernottamenti degli americani nel nostro Comune sono maggiori a quelli dei turisti inglesi).
Se il municipio ritenesse assolutamente necessario mantenere la bandiera dell’Unione Europea, chiederei gentilmente se fosse possibile spostarla dopo quella del nostro Cantone, rendendo così perlomeno la sequenza geopoliticamente corretta.
Vogliate gradire, egregi Signori municipali, i miei più

Cordiali saluti

Glen Brändli