Alcune considerazioni sul discorso di Manuele Bertoli il 1. Agosto.
L’ onorevole presidente del consiglio di Stato Ticinese Manuele Bertoli,
lo indirizzo con questo titolo poiché questa è la carica che lui attualmente dovrebbe rappresentare.
Scrivo come indignato cittadino contribuente Ticinese il quale ha trovato completamente fuori luogo il suo discorso per la nostra festa nazionale del 1. Agosto.
In veste di presidente del consiglio di Stato, lui rappresenta il popolo Ticinese, NON il partito socialista! Quindi dovrebbe accettare, interpretare e rappresentare la volontà del popolo piuttosto che promulgare le proprie ideologie e quelle del suo partito durante il discorso della nostra festa Nazionale.
Il 1. Agosto rappresenta da più di 700 anni il simbolo di libertà e sovranità del nostro popolo, purtroppo, le persone che apprezzano questa singolare situazione (se ci confrontiamo con i nostri paesi limitrofi) sono solo le persone di ideologia di destra, peccato!
Di Patrioti di sinistra non ne conosco, magari perché a loro è stata insegnata “l’internazionale” al posto dell’inno Svizzero ed una distorta versione della storia (l’URSS dov’è finita?).
Dopo questa breve introduzione le vorrei scrivere alcune considerazioni:
1. Come presidente del Consiglio di Stato Ticinese (e consigliere di Stato) , l’onorevole Bertoli costa al contribuente minimo ¼ di milione di CHF all’ anno, secondo ivoi, questa cifra è giustificata dalla sua professionalità e rappresentanza del popolo del nostro cantone?
2. Se al 1. Maggio (festa del lavoro) un politico di destra durante un discorso pubblico in veste dell’autorità ufficiale si schierasse con le imprese per il periodo difficile che stanno passando, a scapito del lavoratore, o per una riduzione dei salari dei collaboratori dello stato, secondo voi come verrebbe accolto questo messaggio? Non pensate che magari ci sarebbero delle ritorsioni mediatiche contro il diretto interessato? Se lo sarebbe cercato (come lui)?
3. Ogni anno al 1. Maggio manifestazioni della sinistra in grandi città Svizzere costano centinaia di migliaia di CHF a causa dei danni creati dai simpaticissimi “black blocks” e affini, ma vengono sempre tollerati, e i giornali ne parlano a malapena (ormai è dato per scontato)…
VERGOGNA! Il PS ha mai discriminato questi atti di vandalismo, magari anche denunciandoli?
4. Al 1. Agosto di alcuni anni fa degli estremisti di destra (che non difendo) alla cerimonia del Grütli hanno detto BUUUHHH al discorso della consigliera federale in carica, e i media (il Blick in primis) ne hanno fatto un caso nazionale, e da allora l’accesso al Grütli è limitato!
Il caso è stato trattato come se fosse stato un attacco terroristico alla nostra nazione!
Secondo lei , dato che la maggioranza dei crimini fatti durante dimostrazioni sono commessi dai sostenitori del socialismo, non sarebbe opportuno che lei e il suo partito intervenisse fermamente per condannare e terminare questi atti di vandalismo?
5. Lei e il suo partito accusano spesso il nostro movimento (la Lega) di “populismo”, ma se guardo l’origine del termine: La definizione di “populismo” data dal vocabolario Treccani è “…atteggiamento ideologico che, sulla base di principi e programmi genericamente ispirati al socialismo, esalta in modo demagogico e velleitario il popolo come depositario di valori totalmente positivi. “ e mi chiedo, in base alla definizione i “populisti” dovreste essere voi socialisti, non noi leghisti…cosa non ha funzionato??
Mi pare ovvio che sono decenni che non rappresentate più il popolo!
Quindi le vostre costanti sconfitte come le giustificate?
Voglia gradire, onorevole Sig. Manuele Bertoli, rappresentante della popolazione Ticinese i miei più
Cordiali saluti,
Glen Brändli
CC Gruppo LUI Ascona






