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Mozione per la creazione di una zona di svago per cani al parco dei Poeti.

Onorevole Signor Sindaco,
Onorevoli Municipali,
Egregio signor Presidente,
Gentili Signore ed Egregi Signori Consiglieri,

il sottoscritto Consigliere Comunale, avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 67 della LOC, inoltra la seguente

MOZIONE
per la creazione di una zona di svago per cani al parco dei Poeti.

Introduzione

Il parco dei poeti è un’area verde nel cuore di Ascona che viene utilizzata a scopo ricreativo da famiglie con bambini, giovani che praticano diversi sport, area d’incontro per persone di una certa età e tanti cittadini che portano a spasso il loro cane.
In diverse occasioni è già successo che alcune mamme che accompagnano i loro bimbi alla scuola elementare o all’asilo si sono viste avvicinare da cani in corsa senza guinzaglio e si sono spaventate, niente di grave, ma questo potrebbe essere evitato.

Disposizioni legali

L’articolo 71.1 dell’ ordinanza federale sulla protezione degli animali dice “I cani devono essere portati fuori giornalmente e in funzione delle loro esigenze. Per quanto possibile, devono potersi muovere senza guinzaglio”. L’articolo 10.1 Dell’ordinanza comunale sui cani di Ascona dice “Il Municipio può definire delle aree di svago riservate ai cani, debitamente segnalate al pubblico. All’interno delle stesse i cani potranno essere privi di guinzaglio. Il detentore è comunque tenuto ad adottare le precauzioni necessarie, in particolare tramite una costante sorveglianza, affinché l’animale non possa nuocere a persone o altri animali.

Esperienze

Diversi comuni ticinesi (per esempio Lugano) hanno già creato un’area di svago per cani recintata dove i quadrupedi possono correre liberamente senza dover stare al guinzaglio, le esperienze positive di questi “dog walk” sono descritte anche in molte ricerche veterinarie.

Costruzione

L’idea è di recintare (secondo le prescrizioni di legge) una parte del parco dei poeti e di attribuirla allo svago dei cani. Il recinto munito di uno o due accessi con all’interno delle panchine, dei contenitori per i rifiuti ed un robidog per garantire la comodità ed il rispetto per l’ambiente da parte degli avventori.

Benefici

In primo luogo i cani avrebbero finalmente una zona autorizzata nel pieno rispetto delle leggi dove possono correre e giocare liberamente tra di loro. La convivenza tra detentori di cani e altri avventori del parco dei Poeti migliorerebbe poiché non vi sarebbero più episodi sgradevoli dovuti a cani liberi fuori dal recinto in quanto la situazione sarebbe regolata.

Costi

Basandomi sui costi di altri parchi di svago per cani, presumo che il costo di costruzione sarebbe tra i CHF 100`000.-/150`000.- Un costo non esagerato e sostenibile per il nostro Comune.

Finanziamento

Il finanziamento di questo parco verrebbe approvato dal CC, ricordiamoci che la somma ritirata allo scorso consiglio comunale destinata alla creazione di orti pubblici comunali sullo stesso sedime è di CHF 127`000.- Si potrebbe quindi pensare alla creazione di un “dog walk” al posto degli orti comunali.

Glen Brändli

Mozione per la creazione di un allegato con il riassunto dei contributi per il turismo nel preventivo comunale.

Onorevole Signor Sindaco,
Onorevoli Municipali,
Egregio signor Presidente,
Gentili Signore ed Egregi Signori Consiglieri,

il sottoscritto Consigliere Comunale, avvalendosi della facoltà concessa dall’art. 67 della LOC, inoltra la seguente

MOZIONE
per la creazione di un allegato con il riassunto dei contributi per il turismo nel preventivo comunale.

Situazione attuale

Nel piano dei conti del preventivo 2016 non vi è un centro di costo dedicato al Turismo, i finanziamenti alle diverse promozioni o attività strettamente legate al turismo sono suddivise tra promozione culturale, sport e l’economia pubblica.
Per qualcuno che desidera capire quanto il nostro borgo contribuisca al turismo, il preventivo sembra un bel minestrone, dove nella promozione culturale si trovano finanziamenti a eventi turistici o a eventi con grandi ricadute economiche come il Festival del Film ed il Jazz Festival nella stessa voce con le colonie climatiche e la tessera per i diciottenni. Vorrei ricordare che il New Orleans Jazz Festival era stato portato e finanziato dagli albergatori asconesi (ed è tutt’ora finanziato in gran parte dagli albergatori) per colmare un buco turistico prima dell’inizio delle vacanze estive in Svizzera interna, non per motivi culturali.
Sotto la voce Sport troviamo contributi a eventi e attività prettamente locali (come per esempio il GISA Club, il miglior sportivo dell’anno, gli scout, il contributo agli sportivi invalidi del Locarnese) assieme a manifestazioni di richiamo nazionale ed internazionale che sono un valore aggiunto turistico nonché motivo di visita del nostro borgo come il Concorso Ippico Internazionale, Il CBR di Locarno, il torneo di Golf e lo Yacht Club con le sue regate.
Nelle spese correnti dell’economia pubblica troviamo raggruppati molti contributi inerenti associazioni e manifestazioni turistiche come l’OTLMV, Svizzera Turismo, l’AMA e la promozione turistica accompagnati poi dalla voce “riversamento Fondo Energie Rinnovabili”.
Dopo un incontro con il capo dei servizi finanziari del nostro borgo mi è stato spiegato che non è possibile raggruppare i contributi per il turismo in un centro di costo unico in quanto il piano contabile cantonale non lo permette.

Proposta

La creazione di un allegato al prossimo preventivo comunale dove sono riassunti i diversi finanziamenti inerenti il Turismo (Jazz Festival, Festival del Film, contributi OTLMV & ATT, CSI, CBR, torneo di Golf etc.) per poter capire meglio quanto viene speso nella vocazione del nostro borgo e quanto viene speso nei diversi dicasteri.
Glen Brändli

Intervista sul raddoppio del tunnel del S. Gottardo

Raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo, una scelta a suo avviso appropriata? Anche per quanto riguarda i costi stimati che ammonterebbero a poco meno di 3 miliardi di Franchi?
A mio avviso il raddoppio della galleria autostradale del San Gottardo è l’unica possibilità per il Ticino di mantenere un contatto diretto con il Nord delle Alpi. Il costo di 3 miliardi è giustificato dall’importanza del collegamento, dall’aumento della sicurezza, dal tempo di costruzione ridotto e dall’investimento duraturo anche per le future generazioni. Pensando che i costi nazionali annui del traffico su rotaie superano i 10 miliardi di CHF, la cifra di 3 miliardi per un’opera di questa importanza mi sembra legittima.
Il Comitato no al raddoppio non ha impiegato molto tempo a raccogliere le 50.000 firme per il referendum contro la decisione delle Camere. A suo avviso la popolazione è spaccata sul tema e ha ragione di esserlo o non ha compreso il beneficio del progetto del secondo tunnel?
Una parte della popolazione secondo me ha paura dell’inevitabile e cerca di ostacolare questo progetto senza rendersi conto che è l’unica soluzione per un collegamento Nord Sud sicuro. In Svizzera dall’anno 2000 siamo un milione di persone in più! Non tutti si spostano a piedi o in bicicletta, le previsioni della crescita demografica sono che, tra meno di 10 anni saremo 8.7 milioni di abitanti, dobbiamo adattare la nostra urbanistica e i collegamenti all’aumento della popolazione. Ricordiamoci anche dell’incidente del 2001 che costò la vita a diverse persone.
L’alternativa Strada viaggiante (strada rotabile per il traffico pesante e gli autotreni) con stazioni di carico temporanee costa quasi 2mia di Franchi, ma comporterebbe costi elevati senza valore aggiunto, fanno sapere dal Comitato a favore del raddoppio. A suo avviso quali sono le motivazioni più convincenti e determinanti a favore del raddoppio? Sempre che ce ne siano…
La strada viaggiante non è una soluzione ma un rimedio temporaneo i cui costi sono solo di 1/3 inferiori al secondo tunnel, quindi “il santo non vale la candela”. A mio parere però vale la pena spendere un miliardo in più e avere una soluzione duratura. Vorrei ricordare che con questo “cerotto” il traffico pesante non diminuirebbe nei tratti autostradali tra il confine e la stazione di carico.
Lei lavora nel settore alberghiero. La mobilità automobilistica sarebbe compromessa senza un raddoppio? Altresí senza il raddoppio non si comprometterebbe Alptransit e i suoi vantaggi?
Da sempre per i nostri turisti le lunghe code al Gottardo sono un grave problema e a volte perfino un deterrente per passare alcuni giorni in Ticino. Al turista olandese o tedesco che passa le proprie vacanze in Italia poco importa se al posto di 12 ore di viaggio ne impiega 15, ma per lo Svizzero tedesco che magari impiega 6 ore al posto di 3 importa molto. Il problema ha perfino spinto un noto albergatore di Losone a offrire un chauffeur service: un collaboratore va a casa della famiglia (per esempio a Zurigo) che desidera soggiornare nel suo albergo, ritira la vettura con i bagagli, la guida fino all’albergo, la famiglia arriva in treno senza fare lunghe ore di coda al San Gottardo e si ritrova la propria vettura a disposizione per le vacanze in Ticino. Per molti turisti (e non solo) l’autovettura nel nostro cantone è indispensabile per gli spostamenti in quanto la rete dei trasporti pubblici è carente.

Raddoppio S. Gottardo