Archivi categoria: Interpellanze e Mozioni

Tempistica e modalità del risanamento di viale Papio e del piazzale Posta.

Interpellanza comunale

Tempistica e modalità del risanamento di viale Papio e del piazzale Posta.

Ascona, 16.03.15

Lodevole municipio di Ascona,

Ci permettiamo di inoltrare quest’interpellanza per ottenere delle informazioni dettagliate sui risanamenti di piazzale Posta e di viale Papio.

È cosciente il Municipio di tutti disagi (Polvere, traffico di veicoli, rumori di demolizione e tagli d’ asfalto, rumore di taglio pietre, operai all’entrata di Ascona eccetera) che questo risanamento comporta, e per di più in concomitanza con l’inizio della stagione turistica?

In che modo può il Municipio assicurare che i lavori siano terminati per l’inizio di JazzAscona, ha valutato che fino ad allora il comune si troverà un cantiere in una posizione d importanza notevole, con evidenti disagi?

Il Municipio ha considerato che i commerci, già in difficoltà con il cambio Franco Euro, potrebbero risentire se in avvio di stagione, il Comune aggiunge un altro elemento di disturbo?

Come mai il Municipio ha deciso di dividere i lavori in due tappe, cominciando quella del Piazzale della Posta proprio ora? Considerando la tempistica, (aprile-maggio-giugno) di tre mesi, non era meglio effettuare tutti i lavori in un momento unico? Soprattutto, considerando che, con l’inizio della stagione autunnale i commerci si troveranno nuovamente in una situazione di disagio per la seconda fase?”

Se il Municipio ha considerato quanto esposto sopra, allora, a nome dei firmatari e dei cittadini che mi hanno espresso le loro preoccupazioni, vorrei conoscere per quali motivi si è decisa la realizzazione proprio ora di questi interventi e come mai, a meno di un mese dal loro inizio, non sia indicato con una comunicazione ufficiale, nemmeno sul sito internet, delle tempistiche, eventuali deviazioni di traffico eccetera?

Glen Brändli.
Co-firmatari:
Matteo Rampazzi (PLR)
Daniele Biasca-Caroni (PPD)
Massimo Perucchi (PLR)
Christian WItzig (Indipendente)
Filippo Ris (PLR)

 

Illuminazione notturna del castello San Materno

Interpellanza comunale

Illuminazione notturna del castello San Materno

Ascona, 16.03.15

Lodevole municipio di Ascona,

Il castello San Materno con la sua posizione strategica all’entrata di Ascona è, per chi raggiunge il nostro borgo in macchina, la prima struttura importante visibile.

Con i lavori di ristrutturazione e con l’esposizione della collezione della fondazione Alten il castello é stato ulteriormente valorizzato sia architettonicamente che culturalmente.

Ricordo che durante i campionati europei di calcio del 2008, in occasione della presenza della nazionale di calcio tedesca ad Ascona, il castello era stato illuminato con diversi colori, in particolare era stata illuminata anche la roccia sui cui si trova, rendendolo davvero spettacolare, dando così un valore aggiunto all’entrata del nostro borgo.

Vorrei chiedere al municipio se potesse valutare la fattibilità ed i costi per la creazione di un’illuminazione (magari di diversi colori) orientata dal basso verso l’alto del castello come nel 2008.

Ascona dispone di un’azienda elettrica propria e con lo sviluppo delle tecnologie LED già applicate all’illuminazione stradale del nostro comune i costi non dovrebbero essere insostenibili.

Il Castello sottostà anche alle autorità cantonali dei beni culturali, quindi immagino che questo comporti alcune restrizioni, ma se i castelli di Bellinzona appartenenti al patrimonio mondiale dell’Unesco sono illuminati dal basso verso l’alto in modo da evidenziarne la loro bellezza, spero che si possa trovare una soluzione degna per il nostro Castello San Materno.
Glen Brändli

Un luogo dedicato al consigliere di Stato asconese Michele Barra

Interpellanza comunale

Ascona, 16.03.15

“Un luogo dedicato al consigliere di Stato asconese Michele Barra”

Lodevole municipio di Ascona,

In data 9 Dicembre 2013 il gruppo LUI ha inoltrato un’interpellanza chiedendo se fosse possibile dedicare una via o una piazza al compianto Michele Barra.

Durante il Consiglio Comunale del 16.12.13 ci è stato risposto che il municipio aveva previsto di trovare un luogo da dedicargli per l’anniversario dell’anno, il quale è stato il 20.10.2014.

Sono passati più di cinque mesi, vorremmo chiedere al municipio se è stato previsto, e per quando un luogo da dedicare a Michele.

Vogliate gradire egregio Signor Sindaco ed egregi Signori municipali, i nostri più

Cordiali saluti

Gruppo Lega/UDC-SVP/ Indipendenti

Il servizio di Unomattina e gli italiani nel nostro cantone

In seguito al servizio di Unomattina riguardante il comune di Claro ed il logo nel quale espone la propria volontà di assumere esclusivamente personale residente, sono rimasto molto deluso dalla bassezza della trasmissione mattutina su Raiuno. Come riportano, il logo verrebbe esposto da chi non vuol far lavorare gli italiani.
Nel nostro Cantone gli stranieri residenti sono al primo posto gli italiani, con circa 54000
persone (magari uno di loro lavora anche per il comune di Claro?) e se a questo gruppo di persone aggiungessimo quelli che negli ultimi 5-10 anni hanno ottenuto la cittadinanza elvetica magari arriveremmo a pareggiare il numero di frontalieri attualmente occupati in Ticino. Ora mi chiedo, tra questi cittadini italiani residenti nel nostro cantone, probabilmente qualcuno avrà perso il proprio posto di lavoro a scapito di un suo connazionale frontaliere o no? I media italiani ci insultano dandoci dei razzisti e paragonando la volontà di favorire la nostra manodopera residente ai metodi usati durante gli anni del fascismo (metodi peraltro mai utilizzati in Svizzera). Questo solamente perché cerchiamo di mantenere il nostro stato di benessere e di occupazione per non finire come loro. Ora mi piacerebbe sentire (leggere) qualche opinione e presa di posizione da parte di cittadini italiani residenti nel nostro Cantone a proposito di come siamo descritti dai media del loro paese, e dalla sempre più massiccia presenza di frontalieri che sono disposti a lavorare per un salario inferiore (specialmente in quei settori dove non vi è un contratto collettivo).

Glen Brändli
Candidato al Gran Consiglio

ArticoloUnomattinaCorriereX UnomattinaIlMattino

I media-italiani-la-smettano-di-dare-del-razzista-chi-vuole-difendere-il-proprio-territorio/mattinonline