Archivio mensile:Marzo 2015

Un luogo dedicato al consigliere di Stato asconese Michele Barra

Interpellanza comunale

Ascona, 16.03.15

“Un luogo dedicato al consigliere di Stato asconese Michele Barra”

Lodevole municipio di Ascona,

In data 9 Dicembre 2013 il gruppo LUI ha inoltrato un’interpellanza chiedendo se fosse possibile dedicare una via o una piazza al compianto Michele Barra.

Durante il Consiglio Comunale del 16.12.13 ci è stato risposto che il municipio aveva previsto di trovare un luogo da dedicargli per l’anniversario dell’anno, il quale è stato il 20.10.2014.

Sono passati più di cinque mesi, vorremmo chiedere al municipio se è stato previsto, e per quando un luogo da dedicare a Michele.

Vogliate gradire egregio Signor Sindaco ed egregi Signori municipali, i nostri più

Cordiali saluti

Gruppo Lega/UDC-SVP/ Indipendenti

Il servizio di Unomattina e gli italiani nel nostro cantone

In seguito al servizio di Unomattina riguardante il comune di Claro ed il logo nel quale espone la propria volontà di assumere esclusivamente personale residente, sono rimasto molto deluso dalla bassezza della trasmissione mattutina su Raiuno. Come riportano, il logo verrebbe esposto da chi non vuol far lavorare gli italiani.
Nel nostro Cantone gli stranieri residenti sono al primo posto gli italiani, con circa 54000
persone (magari uno di loro lavora anche per il comune di Claro?) e se a questo gruppo di persone aggiungessimo quelli che negli ultimi 5-10 anni hanno ottenuto la cittadinanza elvetica magari arriveremmo a pareggiare il numero di frontalieri attualmente occupati in Ticino. Ora mi chiedo, tra questi cittadini italiani residenti nel nostro cantone, probabilmente qualcuno avrà perso il proprio posto di lavoro a scapito di un suo connazionale frontaliere o no? I media italiani ci insultano dandoci dei razzisti e paragonando la volontà di favorire la nostra manodopera residente ai metodi usati durante gli anni del fascismo (metodi peraltro mai utilizzati in Svizzera). Questo solamente perché cerchiamo di mantenere il nostro stato di benessere e di occupazione per non finire come loro. Ora mi piacerebbe sentire (leggere) qualche opinione e presa di posizione da parte di cittadini italiani residenti nel nostro Cantone a proposito di come siamo descritti dai media del loro paese, e dalla sempre più massiccia presenza di frontalieri che sono disposti a lavorare per un salario inferiore (specialmente in quei settori dove non vi è un contratto collettivo).

Glen Brändli
Candidato al Gran Consiglio

ArticoloUnomattinaCorriereX UnomattinaIlMattino

I media-italiani-la-smettano-di-dare-del-razzista-chi-vuole-difendere-il-proprio-territorio/mattinonline